Stand Up Paddle e Kayak a confronto esperienze aquatiche senza limitiStand Up Paddle e Kayak a confronto esperienze aquatiche senza limiti

6:34 am

Stand Up Paddle e Kayak a confronto esperienze aquatiche senza limiti Quando si parla di attività acquatiche, sia il kayak che lo stand up paddle (spesso abbreviato in sup) offrono esperienze uniche e coinvolgenti, rivolte tanto agli appassionati di sport all’aria aperta quanto a chi cerca semplicemente relax sulla superficie dell’acqua. Il sup, grazie alla sua tavola stabile e alla posizione eretta che permette una visione panoramica del paesaggio circostante, è ideale non solo per escursioni costiere ma anche per praticare yoga o fitness acquatico. Tra le parole chiave associate troviamo “pagaia”, elemento essenziale quanto nel kayak, sebbene qui la tecnica preveda movimenti differenti volti a mantenere l’equilibrio. Anche i materiali delle attrezzature rappresentano un punto di confronto: mentre le canoe sono spesso realizzate in polietilene o fibra di vetro, le tavole da sup possono essere gonfiabili o rigide e adattarsi facilmente al trasporto. Dal punto di vista della sicurezza, entrambe le discipline richiedono dispositivi come il giubbotto salvagente e la leash; inoltre enti come la Federazione Italiana Canoa Kayak promuovono corsi formativi dedicati allo sviluppo delle competenze tecniche. In conclusione, scegliere tra kayak e stand up paddle significa valutare preferenze personali ed esigenze specifiche legate all’esplorazione degli ambienti acquatici.

Stand Up Paddle e Kayak a confronto esperienze aquatiche senza limiti

Per coloro che desiderano vivere emozioni sempre nuove sull’acqua, la scelta tra kayak e sup si arricchisce di numerose varianti e possibilità. In particolare, il sup permette di avvicinarsi all’ambiente naturale in modo silenzioso ed ecologico, grazie alla facilità di manovra anche in acque poco profonde o laghi nascosti dove spesso è difficile accedere con imbarcazioni tradizionali. Molti praticanti scelgono i percorsi lungo le coste del Mar Mediterraneo o dei grandi laghi italiani per godere della tranquillità e scoprire calette segrete non raggiungibili diversamente. Altri invece optano per esperienze organizzate da scuole certificate come SUP Italia Academy, che offrono tour guidati e lezioni specifiche per tutti i livelli, dai principianti ai più esperti. La versatilità delle tavole consente inoltre l’utilizzo durante diverse stagioni dell’anno: dal sup nelle acque calme estive fino alle sfide sulle onde autunnali tipiche delle spiagge toscane o liguri, ogni uscita rappresenta un’occasione unica per immergersi nella natura senza limiti.

Grazie alla crescente diffusione delle tavole gonfiabili, trasportare e praticare il sup è diventato ancora più semplice: basta uno zaino e pochi minuti per essere pronti a pagaiare tra scorci mozzafiato. Attrezzature di marchi come Red Paddle Co o Starboard garantiscono sicurezza e stabilità sia per chi vuole esplorare tranquille riserve naturali come il Parco del Lago Trasimeno, sia per gli appassionati di paddle surfing che sfidano le onde nei pressi di Varazze o Viareggio. Oltre all’aspetto sportivo, la pratica del stand up paddle favorisce il benessere fisico attraverso l’equilibrio, la tonificazione muscolare e un’intensa connessione con l’ambiente circostante. Eventi come la Venice SUP Marathon raccolgono ogni anno centinaia di partecipanti desiderosi di vivere un’esperienza unica tra arte, natura e spirito di comunità, rendendo questo sport una scelta ideale per avventurieri moderni attenti all’ecosostenibilità. Per approfondire con consigli su attrezzatura, sicurezza e itinerari, scopri la nostra guida completa e pianifica la tua prossima uscita.

Non sorprende che il mondo del sup stia attirando sempre più curiosi e sportivi di tutte le età: scuole certificate come SUP Academy Italia offrono corsi introduttivi e lezioni avanzate, mentre associazioni quali la Federazione Italiana Surfing SUP (FISS) promuovono l’attività anche attraverso iniziative dedicate alle famiglie. Le escursioni organizzate lungo coste suggestive o all’interno di aree marine protette rappresentano un’occasione perfetta per avvicinarsi a discipline affini come il kayak o il windsurf, ampliando così le opportunità di socializzazione e scoperta. L’attenzione crescente verso materiali riciclabili nella produzione delle tavole gonfiabili testimonia inoltre l’impegno degli operatori – da Decathlon a Fanatic – nel coniugare innovazione tecnica ed eco-responsabilità, rafforzando il legame tra sport acquatici e tutela ambientale.

Grazie anche al supporto di realtà come la International Surfing Association (ISA) e il lavoro di sensibilizzazione svolto da Legambiente, sempre più eventi sportivi e giornate ecologiche vedono protagonisti gli appassionati di sup insieme a praticanti di surf, windsurf e kayak. Le iniziative spesso prevedono attività di pulizia delle spiagge e campagne educative sulla conservazione degli ecosistemi marini, incoraggiando una partecipazione attiva sia tra i giovani che tra le famiglie. L’adozione di nuove tecnologie per la sicurezza in acqua – come leash intelligenti o giubbotti galleggianti brevettati da aziende leader quali Red Paddle Co – contribuisce inoltre a rendere l’esperienza accessibile e sicura anche per chi si avvicina al paddleboard per la prima volta. Questi sviluppi sottolineano quanto il panorama degli sport acquatici stia evolvendo verso una pratica consapevole, inclusiva ed entusiasmante, rafforzando un senso di comunità fra tutti coloro che scelgono il mare come palcoscenico delle proprie passioni.

In questa prospettiva, realtà come la Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard (FISW) promuovono corsi e workshop dedicati a discipline come il sup, il surf e il kayak, puntando non solo sul perfezionamento tecnico ma anche sulla sostenibilità ambientale. Attraverso collaborazioni con enti locali e associazioni ambientaliste, vengono organizzate giornate di formazione che includono lezioni pratiche su stand up paddle, windsurf e canoa, oltre a momenti informativi sulle buone pratiche per ridurre l’impatto sull’ambiente marino. La crescente diffusione di materiali eco-compatibili per tavole da sup prodotte da aziende innovative come Starboard o Fanatic testimonia un impegno concreto verso la tutela della biodiversità marina. Iniziative come le “Plastic Free Paddle” coinvolgono attivamente scuole di sport acquatici lungo tutto il litorale italiano, offrendo agli amanti del mare opportunità uniche per divertirsi in sicurezza mentre contribuiscono alla salvaguardia delle nostre coste.

Grazie a queste iniziative, sempre più giovani e famiglie si avvicinano al mondo del sup, scoprendo non solo i benefici sportivi ma anche il valore educativo delle attività legate all’acqua. Organizzazioni come la Lega Navale Italiana collaborano con realtà internazionali quali la European SUP Association per ampliare l’offerta di corsi certificati e promuovere eventi come le clean up days, durante i quali praticanti di paddleboard, windsurf e kayak raccolgono rifiuti lungo spiagge e fiumi. L’inserimento di workshop dedicati alla sicurezza in acqua e all’utilizzo responsabile dell’attrezzatura – dalle pagaie alle tavole gonfiabili – contribuisce a diffondere una cultura della responsabilità tra gli appassionati di sport acquatici. Queste esperienze immersive rafforzano il senso di comunità tra chi pratica surf o canoa ed educano al rispetto degli ecosistemi costieri, rendendo ogni uscita in mare un’occasione per sostenere la biodiversità attraverso semplici gesti concreti.…

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Dettagli pratici e stile dei pantaloni vela per uscite in barcaDettagli pratici e stile dei pantaloni vela per uscite in barca

8:08 am

Quando si tratta di scegliere i pantaloni vela ideali per le uscite in barca, è fondamentale considerare sia i dettagli pratici che lo stile, per garantire comfort, protezione e funzionalità durante tutte le attività nautiche. I pantaloni vela sono progettati per offrire resistenza all’acqua e al vento grazie a tessuti tecnici avanzati come Gore-Tex o nylon rinforzato, spesso trattati con finiture idrorepellenti che mantengono l’asciutto anche nelle condizioni più avverse. Un altro aspetto distintivo è la presenza di cuciture termosaldate e rinforzi sulle ginocchia e sul sedile, elementi chiave per assicurare durabilità nei punti di maggiore usura durante manovre sul ponte o lunghe navigazioni. La vestibilità ergonomica è pensata per accompagnare i movimenti senza ostacolarli; per questo molti modelli presentano una vita alta regolabile, chiusure a strappo alle caviglie e inserti elasticizzati per adattarsi perfettamente sia sopra altri capi sia direttamente sulla pelle. Nella scelta dei pantaloni da barca, inoltre, risulta importante valutare la traspirabilità del tessuto: una buona ventilazione evita l’accumulo di sudore consentendo di rimanere freschi anche sotto il sole o durante sforzi prolungati. Gli amanti della vela apprezzano particolarmente pantaloni tecnici dotati di tasche impermeabili con chiusure lampo sigillate, utilissime per custodire piccoli oggetti personali senza rischio di bagnarli accidentalmente. Dal punto di vista dello stile, le linee essenziali e i colori neutri – come blu navy, grigio o nero – dominano la scena, permettendo abbinamenti facili con giacche cerate, maglie termiche o altri capi d’abbigliamento nautico. Alcuni marchi specializzati nel settore vela quali Musto, Helly Hansen o Slam propongono anche dettagli riflettenti per una maggiore sicurezza in condizioni di scarsa visibilità e loghi discreti che valorizzano l’estetica senza risultare invadenti. A seconda delle esigenze si può optare per pantaloni impermeabili integrali oppure per modelli “salopette” adatti a regate impegnative, senza dimenticare l’importanza degli accessori complementari come cinture regolabili o bretelle antiscivolo. In sintesi, scegliere pantaloni vela significa investire in un capo tecnico capace di rispondere alle esigenze di protezione marina mantenendo uno stile sobrio ed elegante adatto a ogni tipo di uscita in barca.

Dettagli pratici e stile dei pantaloni vela per uscite in barca

Tra le caratteristiche più apprezzate dei pantaloni vela ci sono le zip laterali per una calzata rapida anche sopra stivali da barca, oltre alla compatibilità con giubbotti salvagente o altri dispositivi di sicurezza individuale. I materiali come il softshell e i tessuti traspiranti firmati dai brand leader come Gill e North Sails assicurano leggerezza senza sacrificare la protezione. Inoltre, la facilità di manutenzione e l’asciugatura rapida li rendono ideali anche per le crociere più lunghe.

Grazie alle cuciture termosaldate e alle ginocchia preformate, i pantaloni vela offrono una libertà di movimento ottimale durante le manovre a bordo e nelle regate più impegnative. Caratteristiche come la resistenza all’acqua salata e la presenza di rinforzi anti-abrasione nei punti di maggior usura rispondono alle esigenze di skipper e velisti che cercano affidabilità sia su cabinati Beneteau che su derive Laser. Le soluzioni tecniche adottate da marchi specializzati come Musto e Helly Hansen garantiscono inoltre un fit ergonomico, rendendo questi indumenti essenziali sia per la vela d’altura sia per le attività costiere, dove comfort, sicurezza e durata sono imprescindibili.

Non meno importante, nella scelta dei pantaloni vela, è la traspirabilità dei tessuti tecnici utilizzati, come il Gore-Tex Pro o il DERMIZAX®, che permettono di affrontare lunghi turni in pozzetto mantenendo la pelle asciutta anche sotto pioggia battente. Brand come Slam e Gill Sailing propongono soluzioni con tasche impermeabili, vita regolabile e zip idrorepellenti YKK, pensate per chi pratica crociera sportiva o regate d’altura come la Rolex Giraglia. Questi capi si integrano perfettamente con giacche cerate e stivaletti antiscivolo, offrendo una protezione completa contro vento e spruzzi. Per gli appassionati che navigano su barche Jeanneau o J/70, i pantaloni vela si confermano quindi un investimento indispensabile per garantire performance elevate senza rinunciare a comfort e stile tecnico anche nelle condizioni meteo più sfidanti.

Inoltre, grazie ai rinforzi posizionati strategicamente su ginocchia e posteriori, i pantaloni vela di ultima generazione garantiscono una resistenza superiore all’abrasione durante le manovre più impegnative a bordo di imbarcazioni come Beneteau o X-Yachts. I materiali elasticizzati e la presenza di cuciture termosaldate assicurano libertà di movimento e impermeabilità totale, aspetti fondamentali sia in regata che durante lunghe traversate. Accessori come bretelle regolabili e inserti riflettenti Helly Hansen aumentano ulteriormente la sicurezza e il comfort per chi frequenta porti turistici o partecipa a corsi presso scuole nautiche riconosciute da FIV. Scegliendo capi tecnici specificamente studiati per la vela, ogni velista potrà affrontare qualsiasi sfida meteorologica con affidabilità, valorizzando al contempo l’estetica sportiva tipica del settore marine apparel.…

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Scegli il design perfetto con tende da sole TriesteScegli il design perfetto con tende da sole Trieste

6:26 am

In un mondo dove l’estetica e il comfort sono fondamentali, scegliere il design perfetto per la vostra casa non è mai stato così importante. Le tende da sole Trieste offrono una vasta gamma di stili, materiali e colori per soddisfare ogni esigenza. Che siate alla ricerca di una soluzione elegante ed essenziale o che preferiate qualcosa di più audace e appariscente, le tende da sole Trieste sapranno rispondere alle vostre necessità. Non solo proteggono dal sole estivo, ma aggiungono anche un tocco distinto alla vostra abitazione.

La scelta di tende da sole Trieste non si limita solo al design, ma anche alla funzionalità. Questi accessori per la casa sono progettati per resistere all’usura quotidiana e alle intemperie, garantendo così una lunga durata nel tempo. Il loro utilizzo non è solo limitato alla protezione dal calore estivo, ma possono essere utilizzate tutto l’anno come barriere contro il vento o la pioggia. Sono disponibili in diversi materiali, tra cui tessuti resistenti ai raggi UV che mantengono i colori vivaci a lungo. Inoltre, le tende da sole Trieste sono facili da pulire e richiedono una manutenzione minima. Inoltre, queste tende offrono un ottimo rapporto qualità-prezzo. Considerando i benefici che offrono in termini di comfort e risparmio energetico, costituiscono un investimento saggio per qualsiasi proprietario di casa. Con l’ampia gamma di stili disponibili sul mercato oggi, è possibile trovare facilmente un design che si adatta perfettamente allo stile architettonico della vostra casa e al vostro gusto personale. Che si tratti di uno stile moderno minimalista o tradizionale classico, troverete sicuramente quello che fa per voi fra le tende da sole Trieste presenti sul mercato. Le varie opzioni includono modelli automatici o manuali con diverse modalità operative: retrattili quando non in uso o fisse per fornire una copertura permanente. Soprattutto se avete uno spazio all’aperto come un patio o un terrazzo su cui godervi il tempo libero con la famiglia o gli amici, le tende da sole Trieste possono rendere lo spazio più accogliente e confortevole. Questi accessori per la casa non solo aggiungono un tocco di eleganza al vostro spazio esterno, ma offrono anche una protezione efficace contro il caldo del sole. In conclusione, se siete alla ricerca dell’accessorio perfetto per migliorare l’estetica della vostra casa senza rinunciare al comfort, le tende da sole Trieste rappresentano la soluzione ideale. Con il loro design versatile e i materiali di alta qualità, sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza e preferenza.

Scegli il design perfetto con tende da sole Trieste

Molte persone optano per le tende da sole Trieste non solo per la loro durabilità e funzionalità, ma anche per l’ampia varietà di modelli offerti. Questi possono variare da design eleganti e sofisticati a stili più casual e rustici, adatti a qualsiasi tipo di arredamento esterno. Oltre alla scelta del design, è possibile anche personalizzare le dimensioni della tenda in base alle vostre esigenze specifiche. Per coloro che desiderano un controllo totale sull’ombreggiatura e la privacy, ci sono modelli dotati di telecomando o sensori automatici. Queste caratteristiche avanzate permettono di regolare facilmente l’altezza e l’inclinazione delle tende in base alle condizioni meteorologiche o all’ora del giorno. Le tende da sole Trieste possono essere installate praticamente ovunque: su terrazze, balconi, verande o persino lungo i bordi della piscina. Quindi non importa quale sia il vostro spazio esterno ideale, queste tende possono contribuire a creare un ambiente accogliente ed elegante dove rilassarsi o socializzare. In termini di efficienza energetica, le tende da sole Trieste fanno davvero la differenza. Riducono il calore interno durante i mesi estivi e mantengono al caldo durante l’inverno, risparmiando così sulla bolletta dell’elettricità. Infine, se preferite una soluzione più ecologica, ci sono opzioni realizzate con materiali riciclati o biodegradabili senza comprometterne la resistenza o l’estetica. Questo dimostra come le tende da sole Trieste siano non solo belle da vedere, ma anche rispettose dell’ambiente.…

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L’igiene dentaleL’igiene dentale

8:55 am

Era venerdì sera, aveva appena finito il trattamento di igiene dentale dell’ultimo paziente della settimana, e Vera si sentiva leggera. Il mal di schiena che la perseguitava da qualche mese si era già fatto sentire qualche paziente prima ed ora poteva finalmente sedersi qualche minuto, prima di mettersi a sistemare lo studio per la settimana successiva. Il suo fisioterapista le aveva raccomandato tanto riposo, oltre ad alcune sedute per alleviare un po’ il dolore acuto di quel periodo. Purtroppo per Vera il riposo era cosa difficile: non solo lavorava in piedi, spesso piegata in avanti, ma, finito con l’igiene dentale, aveva un altro impiego che la vedeva faticare. Tutti i weekend si recava alla fattoria dei genitori ad aiutare con le varie faccende agricole gli anziani genitori che ormai non ce la facevano più. I due non volevano nessun tipo di aiuto, non volevano assumere nessun estraneo, e avevano detto a Vera più volte che avrebbero semplicemente smesso di coltivare, che si sarebbero ritirati ad una vita da pensionati che meritavano di certo. Ma lei non voleva che tutto finisse abbandonato. Amava quel posto, la fattoria in cui era cresciuta, ed aveva sempre sognato di esserne lei a capo un giorno. Non aveva ben chiaro quando quel giorno sarebbe arrivato (dato che non voleva smettere di occuparsi di igiene dentale), ma era certa che l’unica soluzione era continuare a mantenere in vita le campagne coltivate finché non avesse fatto il grande passo. Ed ecco che quindi toccava a lei fare la gran parte dei lavori pesanti. Non aveva voluto dire ai genitori del suo problema alla schiena perchè temeva che la obbligassero a fermarsi, ed ecco quindi che soffriva in silenzio per la maggior parte del tempo. 

Era venerdì pomeriggio, e Vera stava seduta sul lettino dove normalmente si sedevano i suoi pazienti durante il trattamento di igiene dentale. Era comodo, e la schiena le dava un po’ di tregua. L’idea di passare il weekend a zappare, raccogliere, piantare, spezzarsi in due, quasi le dava la nausea, e per la frustrazione si mise a piangere. Perché mai i suoi genitori non volevano assumere un bracciante? In fondo non sarebbe stato per molto tempo. Già, ma per quanto tempo? Si rese conto che era giunto il momento di prendere una decisione, che se voleva fare quel passo, se voleva cambiare la sua vita e trasferirsi alla fattoria, doveva decidersi a farlo. Oppure accantonare per sempre l’idea. Realizzare questo fatto la fece sentire ancora più triste, e pianse lacrime amare per un lungo tempo. 

Quando uscì dallo studio era ormai buio, ma aveva preso la sua decisione. Il mal di schiena era sparito ora che sapeva cosa avrebbe fatto l’indomani e per il resto della vita. Non si sarebbe più divisa in due vite tanto diverse l’una dall’altra. Aveva lasciato una lettera sul bancone della segreteria, quel giorno aveva fatto la sua ultima igiene dentale. Non sarebbe più tornata in città, una volta raggiunta la fattoria dei suoi.

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Un lavoro al casino BledUn lavoro al casino Bled

2:10 pm

Da bambino sentivo spesso le storie sul comunismo di Tito, su quella Jugoslavia tanto vicina geograficamente eppure così lontana, remota. Poi la Slovenia divenne una nazione indipendente ed ecco che all’improvviso i nostri vicini di casa si fecero ben più vicini; in poco tempo divenne normale attraversare quel confine una volta impenetrabile per un buon pranzo, a fare le compere, in gita oppure in vacanza, alla scoperta di una terra tanto bella e fino ad allora poco conosciuta. Allo stesso tempo vi erano turisti o cittadini sloveni nella nostra città, in visita allo stesso modo in cui lo facevamo noi. Ho avuto la fortuna di crescere e diventare adulto in un contesto socioculturale di tipo internazionale, se vogliamo, essendo per me l’attraversamento dei confini qualcosa di naturale e addirittura necessario a volte. Ma fu solo qualche anno fa, quando visitai un luogo in particolare della Slovenia, che me ne innamorai definitivamente: il lago di Bled. Si tratta di un posto incredibilmente bello, tanto che risulta difficile descriverlo adeguatamente, bisogna proprio visitarlo. 

Da qualche anno vivo proprio lì, ed ho avuto la fortuna di trovare lavoro al casino Bled, un posto davvero interessante per uno che, come me, ama il viavai di persone appartenenti a diverse culture. Per chi non lo sapesse, in Slovenia i casinò sono legali e ve ne sono vari, sparsi sul territorio. Per me, che desideravo con tutto me stesso potermi stabilire sulle rive di quel lago, il lavoro al casino Bled ha significato la realizzazione di un sogno.

Ora vivo a pochi passi dal lago, le cui acque che posso ammirare tutti i giorni, e che mi trasmette un senso di pace e benessere che nessun altro luogo era riuscito a fare prima. Non importa la stagione, il tempo metereologico di quel giorno, neppure il mio umore perché non appena poso lo sguardo sulle acque del lago di Bled mi sento bene. Qualcuno potrebbe pensare che lavorare al casino Bled non sia il massimo, ma io mi ci diverto un sacco poiché posso scambiare due parole con i vari clienti e scoprire le loro storie, le loro avventure. Tutti hanno qualcosa da raccontare, basta chiedere e stare ad ascoltare! Inoltre, non inizio mai a lavorare troppo presto la mattina che per me è quasi un sogno. 

Credo che per essere felici bisogni trovare pace ed equilibrio interni, insomma rendere il nostro corpo e la nostra mente sereni. Di certo, prima di tutto, il benessere ci è dato dall’amore di chi ci vuole bene, famiglia ed amici, senza i quali l’uomo si sente solo e sperduto. Allo stesso tempo però, anche l’ambiente che ci circonda svolge una funzione essenziale per la nostra felicità. Pertanto, se vi capitasse di sentirvi infelici o incompiuti nonostante abbiate accanto delle persone fantastiche, provate a cercare un ambiente diverso nel quale trascorrere del tempo, finché non sentite il cuore aprirsi di gioia di fronte ad un luogo… allora, considerate seriamente di stabilirvi esattamente lì. …

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In quali alimenti si trova la vitamina C e come poterla assumere?In quali alimenti si trova la vitamina C e come poterla assumere?

10:45 am

Molte persone pensano a limoni o alle arance quando si parla di vitamina C. Ma ci sono alimenti che contengono molta più vitamina C degli agrumi. In linea generale, la vitamina C, si trova in quasi tutti gli alimenti a base vegetale. Particolarmente ricchi di vitamina C sono, oltre agli agrumi, i frutti di bosco, gli spinaci, i peperoni, i cavoli e i cavoletti di Bruxelles. Anche alcune insalate come, ad esempio, la rucola, e il radicchio, sono fornitori di vitamina C. È vero che la concentrazione nell’insalata non è così alta come nella frutta o nel cavolo, tuttavia, è possibile mangiare insalata in quantità maggiori senza assumere troppo zucchero o rischiare il gonfiore.

Gli alimenti animali come carne, uova, latte e pesce, invece, non contengono quasi alcuna vitamina C, ad eccezione di alcune interiora. Ad esempio, il contenuto di vitamina C nel fegato è alto circa quanto quello della lattuga. Ma, poiché le interiora sono piuttosto alte in calorie e con un alto contenuto di grassi, non si dovrebbe avere un abuso nel loro consumo. Quindi, alla fine, i migliori apportatori di vitamina C, sono sempre gli agrumi, ma, anche, peperoncino, pepe verde, fragole, pomodori, broccoli, patate e patate dolci. Sono anche note per includere ricche fonti di vitamina C, verdure a foglia scura, melone, papaia, mango, anguria, peperone rosso, lamponi e mirtilli.

Invece, per quanto riguarda il come prendere più vitamina C, questo può avvenire in diverse forme. Ad esempio, è possibile aggiungere alla consueta dieta, ricette a base di diverse zuppe di verdura, polpette di verdure grattugiate, oppure è possibile aggiungere frutta alle ricette di torte. Per uno spuntino veloce, foglie di lattuga, pomodori e broccoli grattugiati o cavoli possono essere aggiunti a tutti i tipi di panini. Poi, invece di dissetarsi con bevande zuccherate, un bicchiere di succo di verdura può essere preferito come bevanda proprio per assumere una ottima quantità di vitamina C.

Andando a concludere, seppure dovrebbe essere preferito assumere vitamina C naturalmente attraverso una corretta e sana nutrizione del corpo, alle volte, si può rendere necessario ricorrere agli integratori, i quali sono stati appositamente realizzati tanto per fornire un adeguato apporto di vitamina C, quanto per semplificare la sua corretta assunzione.…

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La chirurgia estetica per migliorare il proprio aspettoLa chirurgia estetica per migliorare il proprio aspetto

1:32 pm

Nella società odierna, l’aspetto è molto importante, e il poter favorire la possibilità di sfoggiare un corpo armonioso privo di fastidiosi inestetismi e divenuta una forte esigenza tanto tra le donne quanto tra gli uomini.

Non per nulla, per migliorare il proprio aspetto, sono sempre più le persone che si affidano alla chirurgia estetica. Questa tipologia di intervento, infatti, è predominante proprio per il fatto che concorre a creare una nuova immagine di se stessi. Difatti, la chirurgia estetica, nella sua completezza, consente di poter avere un migliore immagine di se stessi.

Tutto ciò, può avvenire sia per i miglioramenti tecnologici che hanno riguardato la chirurgia estetica e sia per l’accresciuta esperienza dei vari chirurgi. In pratica, la chirurgia estetica, è divenuta una preziosa risorsa, un fondamentale aspetto per migliorare la propria immagine e superare ogni tipologia di problema estetico. Uno tra i più conosciuti interventi di chirurgia estetica, è l’aumento del seno.

Molte donne, non sono affatto soddisfatte del proprio seno e, di conseguenza, aspirano ad avere un seno più grosso. Ma, oltre che soddisfare questa esigenza, la chirurgia estetica, può apportare migliorie anche nel caso in cui un seno che ha perso la sua tonalità naturale per via di una gravidanza, oppure per l’età. Quindi, la chirurgia estetica può aiutare a far aumentare il seno, così come può ripristinare la sua forma e il suo volume.

Indubbiamente, la chirurgia estetica ha fatto enormi progressi nel corso degli anni, permettendo che, ogni parte di un corpo, possa essere rimodellata e, perciò, abbia un notevole miglioramento complessivo. Seni più grandi, pance più piatte, labbra carnose e zigomi rialzati, sono solo alcune delle procedure che possono trasformare qualsiasi donna in una bellissima modella. Ma, anche gli uomini ricorrono alla chirurgia estetica per andare a migliorare il proprio aspetto.

Andando a concludere, senza che la ricerca della perfezione fisica si trasformi in sorta di dipendenza, la chirurgia estetica è molto importante per poter veder migliorata la propria immagine, per sentirsi meglio con se stessi e con gli altri e, di conseguenza, vedere migliorata di molto la personale vita di tutti i giorni.…

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I nostri vestiti ci definisconoI nostri vestiti ci definiscono

8:52 am

Non è forse vero che il nostro stile nel vestire, ma anche nel taglio di capelli o il modo che abbiamo di muoverci, ci definisce nel rapporto con gli altri e con il mondo? Senz’altro è così. Ed è qualcosa di bellissimo, se consideriamo quanta libertà e quanti modi abbiamo a disposizione per presentarci agli altri. 

Per quanto mi riguarda, non sono una persona che presta moltissima attenzione a ciò che indossa, nel senso che alle volte mi rendo conto (solo ed unicamente perchè mi viene fatto notare) che combino colori in modo inappropriato. Credo, invece, di fare questa cosa inconsciamente perchè fa parte della persona che sono: colourful. Mi identifico moltissimo con quello che offre la natura e la verità è che nel mondo naturale i colori sono sempre bellissimi e non importa come siano accostati. C’è chi si ossessiona sulla perfezione dei vestiti che veste, facendone una fissazione, ma soprattutto basandosi su regole che sono state scritte da un qualcun altro che non dovrebbe contare assolutamente nulla. Quello che ho imparato vivendo in due grandi metropoli per lungo tempo è che siamo tutti fautori del nostro stile, che non esiste uno standard da seguire (a meno di non avere una personalità spicciola), che il vero stile sta proprio nel rendere il proprio vestire personale, e quindi, diverso da ogni altro. La diversità è bellezza. E quindi io invito quante più persone possibile a scegliere con il cuore i vestiti che desiderano mettere per incontrare il mondo, senza farsi mai influenzare dalle parole critiche di amici, familiari, compagni di scuola o colleghi d’ufficio su come dovremmo essere. Cedere alle pressioni, alle parole altrui porta solamente noi a stare male con noi stessi. Invece, dimostrare il proprio coraggio e, soprattutto, la coerenza con se stessi è il primo passo per una crescita personale indirizzata a farci ottenere piena stima in noi stessi, e quindi permetterci di raggiungere il nostro massimo potenziale.   

Per quanto mi riguarda preferisco cercare vestiti nei negozi piccoli, quelli nascosti nelle viuzze del centro città, piuttosto che andare nei grandi centri commerciali. Anche se ammetto che sono veramente comodi per certi aspetti. La ragione per la quale preferisco i negozietti è semplicemente che lì c’è maggior probabilità di incappare in qualche capo d’abbigliamento particolare ed unico, per il semplice fatto che si tratta di negozi indipendenti e non punti vendita di grandi marche. Vestire una marca famosa che tutti conoscono significa per me omologarsi (e mi è capitato di avere addosso vestiti che vedevo su altre persone), e quindi togliere potere alla mia individualità. …

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L’importanza della qualità delle protesi mammarie in un aumento del senoL’importanza della qualità delle protesi mammarie in un aumento del seno

2:42 pm

Chi ipotizza o decide per un aumento del seno, si trova ad essere “bombardata” da informazioni riguardanti la chirurgia del seno e, più specificamente, sul come è possibile far aumentare il volume dei propri seni. Indubbiamente, il poter sfoggiare un seno dalle dimensioni perfette, è insito in ogni donna.

Ma per abbellire il proprio décolleté femminile, per avere un aumento del seno, è fondamentale la qualità delle protesi mammarie. Di conseguenza, è fortemente suggerito non risparmiare denaro con la salute. Quindi, tra una valanga di informazioni e una moltitudine di scelte da fare per il successo di un simile intervento, proviamo a fare il punto, in maniera sintetica.

Aumento del seno: la rilevanza della personalizzazione 

In generale, una donna che decide per un aumento del seno, deve affrontare una moltitudine di scelte riguardanti, ad esempio, il ​​tipo di protesi mammarie e la dimensione delle protesi mammarie. Pur tuttavia, è bene non dimenticarsi della importanza della personalizzazione, in modo da poter avere un seno che possa soddisfare in toto e dare i risultati desiderati.

Solamente un bravo chirurgo estetico, può agevolare questa scelta, ossia suggerire una protesi mammaria di assoluta qualità e che, inoltre, sappia adattarsi perfettamente alla nostra personale morfologia.

In un esempio, forse un po’ estremo, si potrebbe dire che la scelta di un aumento del seno è come quando si fa shopping. Ossia, un vestito che sta bene ad una amica o a nostra sorella, non è detto che abbia lo stesso effetto su di noi. Quindi, pur piacendo, potrebbe non andare bene. Lo stesso vale per le protesi mammarie.

In effetti, le protesi mammarie di qualità, sono quelle che si adattano al personale stile di vita, alla propria morfologia e si allineeranno con i desideri che si intendono soddisfare. Di conseguenza, per un successo di un aumento del seno è bene affidarsi ad un chirurgo plastico che potrà suggerire le migliori protesi mammarie, cioè quelle più specifiche sulla base alla nostra morfologia e nostre aspettative anche in termini di risultati estetici.

In altre parole, pur volendo ogni donna un look push up, è molto importante scegliere una corretta personalizzazione anche del nostro seno. Inoltre, è da considerare che facendo così, l’aumento del seno risulterà essere molto più naturale. Quindi, al di là di volere un look più sexy, non sottovalutiamo questo aspetto.

In conclusione, affidiamoci all’esperienza di un chirurgo plastico, in modo che si potranno fare delle scelte appropriate e più adatte al proprio tipo di fisico.…

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Home restaurants, scegli su Internet dove mangiareHome restaurants, scegli su Internet dove mangiare

9:47 pm

Anche il nostro paese è travolto dal simpatico e originale fenomeno degli home restaurants. Infatti, sempre più persone sono alla ricerca degli home restaurants. Nessun invito clandestino, in quanto il tutto avviene alla luce del sole.

Non per nulla su internet pullulano le occasioni per poter prendere parte ad uno dei tanti home restaurants. Quindi, con questo avvenimento, rispondente fra alle altre cose alla sharing economy, si ha l’occasione di poter condividere dell’ottimo cibo genuino tra persone che sono, in pratica dei perfetti sconosciuti, concorrendo alla spesa. In sostanza, gli home restaurants, possono anche essere intesi come una delle molteplici facce del consumo collaborativo.

Ma come si può avviare un home restaurants? Per tutti coloro i quali vogliono provare a farlo, non è previsto alcuna problematica burocratica, come pure per quanto verte l’aspetto fiscale a patto di rimanere sotto la soglia dei cinquemila euro.

Per iniziare, pertanto, è necessario avere un adeguato spazio in casa propria ed essere animati da una grande passione culinaria. È importante sottolineare per quanto verte l’aspetto sul come si possa avviare un home restaurants, che questa tipologia di attività non è considerata come una attività commerciale e viene ad essere svolta in forma saltuaria all’interno delle mura domestiche.

Pur non essendo prevista, non è tuttavia una cattiva idea quella di essere in possesso di un attestato relativo la sicurezza alimentare. Inoltre, chi intende avviare un home restaurants sappia che relativamente all’aspetto fiscale, lo potrà fare senza la necessità dell’apertura di una partita IVA se svolge tale attività lavorativa in forma occasionale e non vada, appunto, a superare la cifra dei 5.000 euro annui, canonica soglia per essere esentati dall’obbligo contributivo.

Quindi, se tale cifra annua dovesse essere superata, solo allora sarà più che necessario aprire una Partita Iva. Il regime agevolato dei minimi, invece, è previsto per un reddito che non sia superiore ai trentamila euro sempre su base annua. Quindi, avanti tutta con gli home restaurants!…

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